Percorso Divača - Skocjan/San Canziano (foto Daniela Durissini)
Il Carso Sloveno, non lontano da Divača e dalle pendici dell'Auremiano, custodisce un gioiello incomparabile, inserito tra i siti UNESCO per le sue peculiarità e per la rilevanza ambientale: il sistema di grotte e caverne nel quale si fa strada il Timavo, le cui acque scompaiono qui per sfociare poi a San Giovanni di Duino. Ma è tutto il territorio attorno all'ampia e profonda voragine sul fondo della quale le acque scorrono impetuose prima di inabissarsi, ad essere particolarmente interessante per coloro che sappiano apprezzarne le caratteristiche. Da Divača si percorre l'ampia spianata ai piedi dell'Auremiano, inoltrandosi poi, per sterrata, in una valle ubertosa, sul fondo della quale fioriscono gli alberi da frutto. Un ampio sentiero conduce quindi al Timavo, le cui acque impetuose muovevano un tempo le pale di un mulino, ormai in rovina. la tranquillità e la pace di questo angolo magico per la presenza delle acque, racchiuso tra pareti precipiti, a tratti coperte di verzura, rende quasi d'obbligo la deviazione. Tornati sulla sterrata si giunge a Betanja, antico borgo che conserva ancora alcune case con i tetti in pietra. È da lì che si scende nuovamente incontro al Timavo che, ormai ristretto tra le rocce, spumeggia e ruggisce, mentre i paretoni ne rimandano il suono. Un sentiero recentemente rifatto e sicuro, consente di godere di scorci eccezionali. Giunti a Skocjan/San Canziano, sarà un'altra ampia sterrata a portarci dapprima a Dolnje Lezeče, dove ci accoglie una piccola e caratteristica chiesa, anch'essa con il tetto in pietra, e poi per strada poco trafficata, a Divača.









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